30 marzo Yom al Ard in Palestina, anniversario della Grande Marcia per il ritorno a Gaza
Eventi/In Palestina/Nel Mondo

30 marzo Yom al Ard in Palestina, anniversario della Grande Marcia per il ritorno a Gaza

Il 30 marzo 1976, migliaia di cittadini/e palestinesi in Israele scesero in strada partecipando allo sciopero generale, per protestare contro la decisione di Israele di espropriare circa 2000 ettari di terra palestinese. Erano indignati e senza armi. Ma la polizia israeliana intervenne in armi, uccidendone 6: Kheir Mohammad Salim Yasin, Khadija Qasem Shawahneh, Raja Hussein … Continua a leggere

Il maestro di Gaza
In Italia/In Palestina/Presentazione libri

Il maestro di Gaza

Alessandra Mecozzi A Gaza la voglia di vivere è già resistenza: opporre la propria umanità alla disumanizzazione che Israele opera con l’oppressione, con assassinii, con la distruzione anche di luoghi dedicati alla cultura, come il teatro Al Meshal, distrutto nell’agosto di quest’anno. Il libro, il Maestro di Gaza (ed. Aut Aut 2018), ne dà conto … Continua a leggere

C’è qualcosa di nuovo oggi a Ramallah
Conoscere la cultura palestinese/Diario di viaggio/Eventi/In Palestina

C’è qualcosa di nuovo oggi a Ramallah

Resoconto sintetico di un incontro appassionante a cura di Alessandra Mecozzi “Dalla strada alla tribuna”, conferenza internazionale sui movimenti sociali, non è stata una tradizionale conferenza di solidarietà con la Palestina. In genere i movimenti di altri paesi vengono chiamati ad esprimere solidarietà con la lotta anti coloniale e anti – occupazione palestinese. L’incontro dell’8 … Continua a leggere

Gaza. Salah Abdel-Ati, azione e strategia per l’unità
Diario di viaggio/In Palestina/Incontri/Interviste

Gaza. Salah Abdel-Ati, azione e strategia per l’unità

a cura di Alessandra Mecozzi Negli intensi dieci giorni trascorsi a Gaza ho incontrato molte donne e uomini di intelligenza e cultura brillanti, e di grande iniziativa. Pubblicherò diverse brevi interviste, cominciando da Salah Abdel-Ati. Alcune personalità sono tratteggiate nel diario di viaggio Gaza. L’indomabile pubblicato da comune-info.net che trovate sopra. Intervista a Salah Abdel-Ati, … Continua a leggere

La cultura NON è libertà, per Israele…
In Palestina/News

La cultura NON è libertà, per Israele…

28.07.2018 – Gaza – Patrizia Cecconi Poche ore fa l’esercito di occupazione israeliano è entrato a Betlemme, città a tutti gli effetti sotto la giurisdizione palestinese ed ha arrestato un artista italiano e due suo collaboratori. L’artista in questione si chiama Jorit Agosh ed è piuttosto famoso per le sue abilità di ritrattista. Jorit è … Continua a leggere

Quando scrivo della perdita della mia scuola, del mio quartiere, del mio tinello, racconto cosa vuol dire Nakba per ognuno di noi…
Conoscere la cultura palestinese/In Palestina/Interviste

Quando scrivo della perdita della mia scuola, del mio quartiere, del mio tinello, racconto cosa vuol dire Nakba per ognuno di noi…

Una bella intervista a Suad Amiry* di Chiara Cruciati – da Nena-News Roma, 17 maggio 2018, Nena News – «Se domani Milano, Roma, Napoli venissero messe sotto assedio, come reagireste?». Così Suad Amiry risponde a chi in questi giorni (governi e stampa occidentale) pare incapace di descrivere per quel che è la Grande Marcia del Ritorno … Continua a leggere

Gaza. Perché partecipo alla Grande Marcia del Ritorno
Conoscere la cultura palestinese/Eventi/In Palestina/News

Gaza. Perché partecipo alla Grande Marcia del Ritorno

Fadi Abu Shammalah, Khan Younis, striscia di Gaza Fadi Abu Shammalah è il direttore esecutivo dell’Unione generale dei Centri culturali di Gaza, organizzazione non governativa. La mattina del 30 marzo, mio figlio Ali, di 7 anni, vedendomi uscire presto, cosa insolita il venerdì, mi ha chiesto: « Dove vai papà? » – « Al confine, … Continua a leggere

Amore finito: il Giro d’Italia come mezzo di propaganda israeliana
In Italia/In Palestina

Amore finito: il Giro d’Italia come mezzo di propaganda israeliana

Di Eleonora Ieri sera, stazione centrale al sud di Tel Aviv: un gruppetto di persone, me inclusa, sta aspettando l’autobus per Gerusalemme. Una pattuglia della polizia accosta, due soldati (ovvero due ragazzini poco più che maggiorenni armati di mitra) scendono, esaminano i volti della gente alla fermata e sulla base del profilo razziale scelgono verso … Continua a leggere