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30 marzo Yom al Ard in Palestina, anniversario della Grande Marcia per il ritorno a Gaza

Il 30 marzo 1976, migliaia di cittadini/e palestinesi in Israele scesero in strada partecipando allo sciopero generale, per protestare contro la decisione di Israele di espropriare circa 2000 ettari di terra palestinese. Erano indignati e senza armi. Ma la polizia israeliana intervenne in armi, uccidendone 6:

Kheir Mohammad Salim Yasin, Khadija Qasem Shawahneh, Raja Hussein Abu Rayya, Khader Eid Mahmoud Khalaila, Muhsin Hasan Said Taha, and Ra’fat Ali Az-Zheiri

La lotta delle comunità palestinesi, prese piede per la maggior parte in sei villaggi della Galilea,  a cui era stato imposto il coprifuoco: Sakhnin, Arraba, Deir Hanna, Tur’an, Tamra, e Kabul. Fu la prima grande manifestazione palestinese in Israele, dopo il 1948 e la cacciata di 700.000 palestinesi. Il Governo israeliano oppose una durissima repressione armata e, oltre ai 6 uccisi, ci furono più di 100 feriti.

Da allora gli organizzatori di quella iniziativa decisero che il 30 marzo sarebbe diventata la “Giornata della terra – Yom al Ard“, una giornata di particolare rilievo nel calendario politico e nella narrativa palestinese, in cui tutti i Palestinesi, dentro e fuori della Palestina, ricordano il massacro, onorano le vittime e  celebrano la persistente resistenza (sumoud) contro l’occupazione coloniale e il furto di terre, anche piantando piccoli alberi di ulivo.

30 1976 marzo manifesto

Quella data è dunque diventata simbolo dell’unità tra palestinesi, ovunque essi si trovino. E non a caso ha segnato l’inizio delle Grandi marce per il ritorno di Gaza.

Il 30 marzo 2018, infatti, la popolazione di Gaza, sotto assedio da 12 anni, ha dato vita alla Grande Marcia per il ritorno, manifestazione di massa e pacifica sui confini con Israele, che da allora di svolge ogni venerdì, per reclamare la fine dell’assedio e il diritto al ritorno nella loro terra.

La repressione che ha colpito e continua a colpire queste manifestazioni ha provocato fino ad ora circa 250 vittime, di cui 35 bambini, e migliaia di feriti.v

Per questo da Gaza arriva al mondo un appello a manifestare in solidarietà con il popolo di Gaza e con la lotta di liberazione di tutto il popolo palestinese.

 

30 marzo We-support-the-right-of-refugees-to-return-to-their-homes-in-accordance-with-Resolution-194

 

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