Cinema Palestinese/Conoscere la cultura palestinese/Proiezioni films e documentari

“Lamma shoftak” When I saw you di Pina Fioretti

“WHEN I SAW YOU” regia di Annemarie Jacir , 2012
Una produzione Philistine Films
Attori principali: Ruba Blal, Mahmoud Asfa, Saleh Bakri .

Tareq non ha ancora acquisito la capacità di letto-scrittura, ma è un bambino molto
intelligente e ha spiccate abilità nel calcolo. Nel campo profughi in Giordania, in cui è
costretto a vivere all’indomani della Naksa (giugno 1967) viene giudicato problematico
dal maestro di una delle tante scuole che l’UNWRA aprì per i rifugiati palestinesi. Ma
Tareq è solo apparentemente indifeso. Con tenacia e senso di riscatto resta
aggrappato ai suoi ricordi, alla sua casa in Palestina, al ricordo del padre che
l’occupazione militare israeliana ha portato via a lui e alla sua mamma. “Ti ricordi cosa
ti ha detto tuo padre? La direzione del sole. E’ li che sta la nostra casa. Dove il sole va
tutti i giorni”. Seguendo il sole, Tareq si incammina per tornare in Palestina. Si imbatte
in uno dei tanti gruppi di fedayn che dalla Giordania cercano di combattere l’esercito
di occupazione. Nel campo vivono e si preparano per la guerra di liberazione uomini e
donne. E’ l’immagine di una resistenza forte e moderna quella che emerge dal film.
Liberi da contaminazioni integraliste, i fedayn sono però tenacemente ispirati dalla
loro Storia. Questo aspetto emerge nella sequenza in cui i giovani combattenti cantano
intorno al fuoco. Non è una canzone qualsiasi: “Dalla prigione di Acca esce il corteo
funebre per Mohammad Jamjum e Fuad Hijazi” , una cantata popolare tratta dai versi
che il poeta Nuha Ibrahim scrisse per i tre fedayn palestinesi che il 17 giugno 1930
furono condannati a morte e impiccati dalle autorità del mandato britannico perchè
avevano partecipato ai moti popolari contro i progetti sionisti di aumentare
l’immigrazione ebraica in Palestina . Nel film la narrazione cinematografica della naksa
e della lotta di resistenza che ne scaturì, viene in questo modo sapientemente
collegata alla lotta anticolonialista dei palestinesi negli anni ’30. In un mondo di adulti
pronti a combattere per ritornare in Palestina, Tareq si muove con entusiasmo perché
con loro condivide non l’attesa, che caratterizzava i suoi giorni nel campo profughi,
bensì la volontà di riprendere la loro vita da dove era stata interrotta. La giovane
mamma Ghayda cercherà in tutti i modi di proteggere suo figlio ma lei stessa si
arrenderà alla forza della speranza e ai suoi ricordi che, quando non relegati a sterile
nostalgia, diventano progetto di riscatto, determinazione al ritorno.
(Pina Fioretti)

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2 thoughts on ““Lamma shoftak” When I saw you di Pina Fioretti

  1. Sono molto contento che venga tenuta desta l’attenzione su questo film, che credo sia molto importante per il cinema palestinese. Se vi interessa, avevo scritto di questo film e del perché mi sembra significativo il recupero della storia (poco presente nella cinematografia palestinese che è più focalizzata sull’attualità) nel mio blog: https://casicritici.wordpress.com/2014/12/29/il-cinema-palestinese-scopre-la-storia-ed-e-subito-mito/

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