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Mostra calligrafica “Le forme della libertà”- Shapes of freedom

“Libertà di amare, libertà di movimento, libertà di pensiero, libertà di espressione, libertà di religione, libertà di parola, libertà di scelta”

Giulia Giorgi Calligraphy

Giulia Giorgi Calligraphy

Venerdì 21 febbraio 2014

presso la sede della B-Gallery, piazza di Santa Cecilia 16 (Roma Trastevere), verrà inaugurata la Mostra di calligrafia araba e miniatura persiana a cura di Giulia Giorgi e Nilufar Reza. Le autrici si occupano da diversi anni rispettivamente di calligrafia e miniatura. Si sono incontrate studiando con la maestra Fereshteh Rezafair ed hanno poi deciso di iniziare a proporre dei lavori a quattro mani. “Shapes of freedom” è la prima mostra realizzata totalmente insieme dalle due.

MOSTRA e LIBRO 4

Shapes of Freedom – Le Forme della Libertà è un progetto espositivo a quattro mani imperniato sul concetto di libertà e aspira a rappresentarla nei suoi diversi aspetti, dalla libertà di amare a quella di movimento. Ognuno degli otto pezzi, realizzati attraverso una combinazione delle tecniche di calligrafia araba e di miniature persiane, vuole rappresentare una forma di libertà.

Shapes of Freedom è presentata ufficialmente nell’ambito di Cultura è libertà. Una campagna per la Palestina proprio per sottolineare la gravità della mancanza di libertà in molte parti del mondo.

Giulia Giorgi Calligraphy

Giulia Giorgi Calligraphy

Giulia Giorgi

Artista polivalente inizia a studiare calligrafia nel 2005 con il maestro iracheno Mohammed al-Nouri. Approfondisce poi lo studio calligrafico negli anni successivi con Fereshteh Rezaifar, grazie a cui incomincia ad interessarsi anche di miniatura. Successivamente collabora con Hicham Chajai, calligrafo francese, che si occupa principalmente di calligrafia moderna e continuerà lo studio in Tunisia nel 2010. Scrive per siti e riviste articoli di genere, organizzando anche mostre e workshop a tema. Realizza inoltre la copertina del libro di arabo contemporaneo di Olivier Durand “al-Babagha” per la HOEPLI.

Nilufar Mohammad Reza

Nata a Roma nel 1990, ha iniziato la sua carriera di miniaturista seguendo gli insegnamenti della maestra Fereshteh Rezaeifar, un’esponente dell’accademia delle belle arti di Teheran. La miniatura, arte molto meno praticata rispetto alla calligrafia, deve quasi tutta la sua storia alla cultura persiana. Nilufar è una delle poche eredi di questa tradizione a Roma. Insieme a Giulia Giorgi stanno intraprendendo un percorso artistico congiunto esponendo spesso insieme e realizzando progetti a quattro mani.

A seguire, presso la stessa sede:

ore 19.00

Presentazione del libro di Jamal Bannura

Per non dimenticare e altri racconti

Copertina bannura

(traduzione di Eugenia Di Gregorio, Roma, Edizioni Q, 2014)

Le sei storie presentate nella raccolta Per non dimenticare e altri racconti compongono una sorta di paradigma di immagini e riferimenti, la cui valenza politica e simbolica è continuamente ridefini­ta e avvalorata dal lettore, chiamato a rintracciare nel racconto la chiave di lettura del ‘conflitto israelo-palestinese’ e di un presente  incerto e drammatico. Le voci dei personaggi, uomini provati dalle imposizioni e dall’isolamento e donne che si rivelano eccellenti protagoniste di una resistenza che continua nel quotidiano, refrattaria a qualunque forma di concessione, compromesso e cedimento, prevalgono spesso sulla narrazione e contribuiscono al coinvolgimento del lettore, all’attualizzazione degli eventi ‘vissuti’ attraverso le storie raccontate, e a trarne ispirazione per non perdere la speranza in un mondo migliore.

Jamal Bannura, scrittore di racconti brevi, ha trascorso la vita lavorativa insegnando letteratura araba al liceo di Betlemme, la città vi­cina a Beit Jala (Beggiala) dove è nato nel 1938 e dove vive tuttora. Alcuni suoi racconti tradotti in italiano si trovano in varie antologie di letteratura araba. Una raccolta intitolata Intifada è stata pubblicata in italiano dal ‘Bollettario’ di Edoardo Sanguineti nel 1992.

Partecipano

Biancamaria Scarcia Amoretti (Università Roma Sapienza)

Eugenia Di Gregorio (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica)

Wasim Dahmash (Università di Cagliari)

La mostra rimarrà in esposizione dal 21 al 23 febbraio 2014

INFO: 3494588172

associazioneculturaeliberta@gmail.com

www.sguardosulmedioriente.it 

Info: sguardosulmedioriente@gmail.com

http://www.edizioniq.it 

Info:  info@edizioniq.it

PDF 21 febbario B Gallery mostra e libro

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One thought on “Mostra calligrafica “Le forme della libertà”- Shapes of freedom

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